In Spagna le donne incinta non saranno vaccinate, bisogna studiare gli effetti del vaccino

In Spagna le donne incinta, anche se considerate categorie a rischio per la febbre suina, non verranno vaccinate finchè non si saranno studiati gli effetti secondari del vaccino. Lo riferisce il quotidiano spagnolo "el mundo". "Bisogna mantenere le donne incinta nelle categorie a rischio perchè l'evoluzione della malattia ha dimostrato che sono un gruppo vulnerabile - ha detto una fonte del ministero al quotidiano -, ma l'inizio delle vaccinazioni dipenderà dalle garanzie date dai vaccini, per ora non sono stati studiati a fondo gli effetti secondari". Anche Zsuzsanna Jakab, direttore del centro di prevenzione e controllo delle malattie dell' UE, è d'accordo con la decisione spagnola:"Il nuovo vaccino dell' influenza suina è stato testato solo su adulti sani, ma non sui bambini e sulle donne incinta, quindi per il momento non è giusto vaccinare queste categorie".
Il ministero mantiene invece il calendario delle vaccinazioni contro l'influenza A da novembre per il personale sanitario, le forze di sicurezza, i pompieri e la protezione civile così come per i malati cronici.