Meno della metà della popolazione mondiale avrà accesso al vaccino per l'influenza suina
in vaccino influenza suina nel mondo on venerdì 25 settembre 2009
L' Organizzazione mondiale della sanità attraverso un suo portavoce ha dichiarato ieri che meno del 50% della popolazione mondiale potrà ricorrere al vaccino per la febbre suina, in un anno verranno prodotte non piu' di 3 miliardi di dosi. La popolazione mondiale si attesta sui 6,8 miliardi di persone, quindi rimarrà scoperto un buon 50%, la notizia buona è che il vaccino è efficace anche dopo la prima dose, raddoppiano quindi le persone che possono essere protette. L'Oms ha sottolineato che i vaccini per la pandemia hanno il loro maggiore impatto quando sono usati quale strategia preventiva e quindi somministrati prima o nelle vicinanze del picco. Le autorità sanitarie di Australia, Cina, Ungheria e Stati Uniti hanno approvato vaccini pandemici, seguiti poi dal Giappone e da diversi Paesi europei. La Cina è stata la prima nazione a dare il via alle vaccinazioni, mentre dal punto di vista della sicurezza del vaccino per l'influenza suina l'Oms ricorda che i risultati degli esperimenti finora condotti suggeriscono che i vaccini pandemici sono altrettanto sicuri di quelli per l'infuenza stagionale.
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