Polemiche in Francia per il vaccino della febbre suina, pochi test

Polemiche in Francia per il nuovo vaccino della febbre suina. Michele Rivasi, deputata al Parlamento europeo per i Verdi,ha inviato una lettera indirizzata al ministro della Sanità, Roselyne Bachelot. «Quando si ordinano 94 milioni di dosi a quattro laboratori farmaceutici - ha spiegato la Rivasi - per una spesa totale di un miliardo di euro, si deve far sapere ai francesi in cosa consiste la sostanza iniettata». Anche lo stesso personale sanitario francese aveva espresso perplessità nei giorni scorsi sul vaccino. Un terzo di medici ed infermieri aveva dichiarato che non si sarebbe vaccinato contro il virus AH1N1.
La preoccupazione dell'eurodeputato è legata allo stadio sperimentale del vaccino, realizzato in soli quattro mesi e testato solo su qualche migliaio di individui. Inoltre si teme che l'adiuvante, la sostanza che rinforza l'efficacia del vaccino, possa provocare effetti collaterali rilevanti, come malattie neurologiche e autoimmuni gravi.
Rischi del vaccino per la febbre suina