Alle donne basta mezza dose di vaccino per la febbre suina per essere immuni

Mezza dose di vaccino potrebbe essere sufficiente per rendere immuni le donne dal virus della febbre suina. Lo scrive il New York Times riportando le conclusioni di uno studio che ha rilevato come reagisce l'organismo di un essere umano ad un vaccino per l'influenza a seconda del sesso e dell' età. La donna generalmente produce una risposta immunitaria più forte degli uomini, con quantità inferiori di una serie di immunizzazioni - dalla febbre gialla all'epatite - e ciò è quindi ipotizzabile anche nel caso del virus della febbre suina. «Se dessimo alle donne dosi inferiori del vaccino non solo ci sarebbe più disponibilità, ma le stesse donne soffrirebbe meno effetti collaterali», si legge nell'editoriale del New York Times, alle prese con la poca disponibilità di vaccini in Usa. «Per decidere la correttezza delle dosi da somministrare l'Istituto Nazionale per la salute Usa sta conducendo studi che hanno coinvolto anche 600 tra bambini e teen-ager, ma non ha voluto indagare se maschi e femmine debbano avere la stessa quantità». Secondo l'editoriale, dimezzare le dosi per le donne avrebbe l'effetto di aumentare la disponibilità anche per i Paesi più poveri e «potrebbe potenzialmente salvare milioni di vite».
Qui il testo dell' articolo del Ny Times
Qui il testo dello studio condotto sulla differente risposta delle donne ai vaccini dell' influenza