Il vaccino per la febbre suina è efficace già dopo una dose

Il vaccino per la febbre suina è efficace anche monodose, quindi non c'è bisogno della doppia inoculazione. La conferma arriva dall' Istituto Superiore di Sanità per voce di Stefania Salmaso direttore del centro di epidemiologia grazie anche ai risultati dell' Emea europeo che ha discusso sui dati di tutti gli studi clinici condotti con i vaccini attualmente disponibili.
"I dati relativi al vaccino per la febbre suina Focetria hanno dimostrato un'ottima risposta anticorpale dopo una sola vaccinazione negli adulti. Il Comitato per i prodotti umani dell'Emea - ha riferito Salmaso - ha quindi concluso che, oltre alla precedente raccomandazione di somministrazione in due dosi, sia possibile utilizzare il vaccino corrente con una sola dose negli adulti e negli adolescenti". L'autorizzazione europea da parte dell'Emea di vaccini disponibili contro la pandemia era stata basata su estesi studi condotti con vaccini prototipo negli anni passati per lo più contenenti antigeni del virus H5N1, quello dell'aviaria, considerato fino a poco tempo fa il candidato più probabile a scatenare la prossima pandemia influenzale. "I risultati ottenuti con quei vaccini, basati quindi su un virus di origine non umana - dice Salmaso - avevano identificato la necessità di due somministrazioni per indurre una buona risposta immune nell'uomo. I vaccini sono stati quindi registrati nel 2007 con indicazione di utilizzo di due dosi. I vaccini ora preparati contengono, anzichè gli antigeni di virus aviario, le proteine del virus H1N1 molto più immunogeniche delle precendenti perchè provenienti da virus dell'influenza umana". "Per adeguare a questa situazione l'utilizzo dei vaccini ora disponibli - ha concluso Salmaso - l'Emea ha richiesto e valutato i dati di tutti gli studi clinici condotti con i vaccini attualmente disponibili. La valutazione si è conclusa con l'indicazione dell'Emea che è possibile somministrare negli adulti e adolescenti una sola dose di vaccino pandemico".