Il picco della febbre suina è vicino

Il picco della febbre suina potrebbe arrivare a breve e non è escluso che, una volta raggiunta una prima vetta, continui una certa circolazione del virus, che determini poi nuove ondate. Lo ha dichiarato Giovanni Rezza, direttore del dipartimento del malattie infettive dell'Istituto superiore di Sanità che si è soffermato a parlare anche degli effetti collaterali del vaccino per la febbre suina: "La qualità e la quantità degli effetti collaterali al vaccino pandemico sono del tutto simili a quelle dei vaccini stagionali - contnua Rezza commentando le segnalazioni raccolte dalla Rete nazionale di farmacovigilanza sulle reazioni al vaccino pandemico - Non sembra esserci nulla di specifico che riguarda questo vaccino, che ha dimostrato una buona tollerabilità". In base alle segnalazioni già raccolte dopo le 147mila dosi di vaccino somministrate in Italia, "c'è da attendersi, dunque, effetti collaterali che nella maggior parte dei casi saranno molto blandi, e solo molto raramente, come avviene per tutti i vaccini, più seri".