Virus della febbre suina prodotto in laboratorio, Gibbs rilancia l'ipotesi
in febbre suina creata in laboratorio on mercoledì 25 novembre 2009
Il virus della febbre suina potrebbe essere stato prodotto in laboratorio. Lo torna a dire Adrian Gibbs, il ricercatore australiano che già lo scorso maggio aveva lanciato questa ipotesi. Grazie ad un nuovo studio appena pubblicato (qui potete leggere i risultati della ricerca) Gibbs torna a formulare l'idea che il virus non sia frutto naturale di un evoluzione che è passata dagli uccelli agli animali e poi all' uomo. Il ceppo H1N1 che è stato scoperto in Messico e negli Stati Uniti ad aprile potrebbe essere il prodotto di tre ceppi di virus isolati negli scorsi anni nei laboratori: quello dei maiali del 99-2000 trovati negli Usa, l'H1N1 isolato in Europa nel 91-93 e l'H3N2 isolato in Asia nel 1999-2000. I tre genitori del virus possono essere stati riuniti in un unico posto con mezzi naturali, grazie ad esempio all' azione degli uccelli migratori, ma per i ricercatori il legame con i maiali suggerisce che l'attività umana è stato coinvolta. Potrebbe essere stato commesso un errore nei laboratori, con la fuoriuscita di vurus isolati oppure virus che si sono mischiati ad alcuni vaccini. L'Oms già a maggio si era schierata contro questa ipotesi affermando che si tratta di un virus che si è creato in maniera naturale, vedremo ora quale sarà la risposta dell' Organizzazione mondiale della sanità.
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